Regola aggiunta non scritta
Date
2020-07-20
Embargo
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Coadvisor
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Abstract
Questa tesi nasce dalla partecipazione al concorso “Poética da razão”,
lanciato dalla Trienal de arquitectura de Lisboa.
Analizzando il bando, che prevedeva la progettazione di un centro
comunitario a Marvila, si comprese gli obbiettivi del cliente, e dare inizio
alla ricerca di una risposta architettonica adeguata.
Attraverso l’analisi e le discussioni critiche si è appurato che la soluzione
più appropriata andasse contro i regolamenti del concorso. Emerse
quindi una domanda: fino a che punto le regole di un concorso debbano
essere rispettate o messe in discussione?
Questa domanda fu il punto principale della ricerca e la risposta emerse
con il proprio progetto, che si libera da alcuni punti del regolamento
che permise che la risposta finale fosse svincolata di una forma genuina
e diretta, come se la regola che dovremmo seguire non fosse scritta,
Questa reazione sorge dal desiderio di identificare la radice del problema
architettonico e non solamente dare una risposta alle necessità del
programma del concorso.
Questa “Regola non scritta”, un’idea ripresa dagli scritti di Luigi Snozzi,
è un’entità focale che permette porre in valore la soluzione che si verifichi
essere la più adeguata per un problema, essendo la regola primordiale
per qualsiasi progetto di architettura.Se ammettessimo che il linguaggio
architettonico sia soggettivo e che non esista una verità assoluta, questa
regola potrebbe stabilire, in una maniera quasi universale, un cammino
da seguire, rispondendo adeguatamente a qualunque problema sollevato
per i promotori del concorso.
Il percorso che ha portato a questo punto di maturità è stato accompagnato
dallo studio di esempi contemporanei di proposte di concorso che
nonostante violare uno o più punti del regolamento, furono scelti dai
giudici per la loro rilevanza.
La proposta sviluppata consiste in una creazione di tre piazze che si
articolano attraverso un congiunto di edifici, in dialogo con una pre
esistenza. Il progetto presentato propone l’uscita dal regolamento in
tre punti: 1)si propone una nuova distribuzione, sfruttando la Quinta
abbandonata vicino; 2) la costruzione di una area minore, considerandosi
sufficiente per il programma e più adeguato alla scala urbana; 3) si
propone una rappresentazione grafica diversa da quella richiesta, in
quanto è la più adatta per esprimere l’idea di progetto.
Keywords
Marvila, Concorso, Regolamento, Luigisnozzi
Document Type
Master thesis
Publisher Version
Dataset
Citation
Identifiers
TID
202622878
Designation
Dissertação de mestrado em Arquitectura
Access Type
Open Access