Lo spazio dell’evasione
Date
2020-09-29
Embargo
Authors
Coadvisor
Journal Title
Journal ISSN
Volume Title
Publisher
Language
Alternative Title
Abstract
Il proposito di questa tesi è una riflessione sulle sfaccettature più profonde e introspettive del concetto di giardino. Attraverso l’analisi di alcuni giardini tratti dal mondo dell’arte, della letteratura e dell’architettura
emergono tematiche che denotano questo luogo come uno spazio in potenza, uno spazio che rimanda a qualcosa che va oltre la sua ontologia.
Il giardino diventa il protagonista di un’analisi sopra i propri significati
ancestrali e culturali, che partendo dall’opera più emblematica e controversa del Rinascimento, l’Hypnerotomachia Poliphili, apre una riflessione
su questo spazio caleidoscopio e sfuggente approfondendo alcuni temi
ricorrenti e confermati nel confronto di progetti appartenenti a epoche
e contesti eterogenei. Ogni esempio considerato mette in luce tematiche
nuove amalgamate a quelle individuate precedentemente nel racconto
di Polifilo, ritraendo uno spazio con caratteri sempre diversi e allo stesso
tempo affini, che si sintetizzano nel tentativo di andare oltre la realtà.
Il giardino diventa proprio questo: l’opportunità di evadere.
I confini disegnano il perimetro della libertà, il perimetro di un luogo che
rimanda a un altrove ritrovato nel significato dei propri simboli. Talvolta
è un’evasione prettamente intellettuale in cui realizzare lo spazio della
possibilità, dove progettare un paradiso perfetto e permanente, sperimentare l’ibridazione tra realtà e mito nell’ottica della perfezione e inscenare una lotta continua tra natura e artificio per giungere a un imperturbabile equilibrio. Talvolta il giardino oltre ad essere una proiezione di
intenzioni o possibilità progettuali, diventa il dolce sogno in cui rifugiarsi.
Dai giardini privati fino alle città contemporanee la ricerca di uno spazio
intimo, in cui ricongiungersi con il proprio io culla da sempre l’indole
umana, quel silente desiderio di perfezione che scorge il suo riflesso nella natura, invoca uno spazio dove poter eludere le regole della realtà, uno
spazio in cui essere oltre, dove tutto è ancora possibile.
Keywords
giardino, evasione, altrove, confini, libertà
Document Type
Master thesis
Publisher Version
Dataset
Citation
Identifiers
TID
202523659
Designation
Dissertação de Mestrado integrado em Arquitectura
Access Type
Open Access