La Mimesi. Progettare la dissolvenza nel paesaggio
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2016-05-03
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Mimesi è un termine filosofi co oggetto di studi sin dalla Grecia antica e un
concetto sviluppato in modo approfondito dai più grandi filosofi ci classici. Pla
tone condannava la mimesi in relazione all’arte considerandola solo un prodotto
di similitudini o di apparenze lontano dall’idea di Dio. Accetta la mimesi solo
se si riferisce ad una copia perfetta mentre si parla di illusione se il prodotto
non rispecchia perfettamente il modello. Nel pensiero di Aristotele la mimesi
acquista un valore positivo poiché egli sostiene che non sia un semplice ricreare
una copia esatta del modello originale ma, tramite la metafora, esalti i caratteri
migliori o degradi gli aspetti peggiori.
Per definizione mimesi significa imitare. L’uomo per natura tende ad attuare
questo comportamento fin dall’infanzia, momento in cui, nel processo dell’edu
cazione, si sviluppa la reciproca mimesi tra educatore ed educato che è alla base
della trasmissione della cultura e si manifesta anche in età adulta nel desiderio di
imitare una fi gura di riferimento.
Con il nome di imitatioil concetto di mimesi ha avuto un ruolo importante du
rante il medioevo. La creazione artistica, come tutti i comportamenti dell’uomo,
dovevano rifarsi a Dio come supremo oggetto d’imitazione, fonte di creatività e
riferimento per il raggiungimento della perfezione.
Il mio intento è approfondire il concetto di mimesi attraverso quatto differenti
criteri che permettono di arrivare alla creazione di un oggetto mimestico:
il mascherare; l’ illudere; il reinterpretare; il confondere.
Keywords
Mimesi
Document Type
Master thesis
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TID
201244110
Designation
Access Type
Open Access